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Pitti Immagine 92: trionfa l’uomo dinamico e attento al dettaglio

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Pitti Uomo giunge alla 92esima edizione e si conferma essere tra gli eventi di moda più seguiti di tutta la penisola.
Da martedì 13 a venerdì 16 giugno la Fortezza Da Basso, storica struttura situata poco lontano dal centro di Firenze, ha ospitato l’anteprima della collezione maschile Primavera/Estate 2018, con un totale di 1220 brand esposti, di cui 540 esteri.

Grandissima l’affluenza di buyer provenienti da tutta l’Europa, ma la nazione che ha portato a casa più capi in assoluto sembra essere stata la Germania.
Quest’anno Pitti Uomo ha allargato i suoi confini, spingendosi oltre le mura della Fortezza. Tutto il centro storico della città, infatti, ha ospitato eventi, sfilate e spettacoli in onore della famosa kermesse. Per la 92esima edizione il percorso della mostra poteva vantare ben 14 sezioni, dove sono stati esposti i più variegati pezzi di moda che vedremo la prossima stagione estiva, in spiaggia come in città.
Tra i vari saloni spiccano Make, dove erano presenti lavori strettamente artigiani, Unconventional, con parole chiave come “luxury” e “underground”, e Open, salone che supera i classici stereotipi di genere maschile e femminile, dove le collezioni presentate sono indossabili sia da uomini che da donne.

Le tendenze che sono emerse al Pitti Immagine Uomo 92 sono molte, ma condividono tutte una forte attenzione al dettaglio. L’uomo della PE 2018 è un uomo dinamico, sempre in movimento, ma che non rinuncia ad un daywear casual e mai scontato.
Le varie collezioni esposte presentano un odore vintage e nostalgico, con fantasie sobrie e che ricordano capi di altri tempi. I colori sono essenziali e mai troppo accesi, anzi, virano verso tonalità pastello chiare ed eleganti. Una novità importante è rappresentata dai tessuti tecnici e dall’utilizzo della gomma come dettaglio non solo decorativo ma anche funzionale: lo sportwear diventa così un abbigliamento da tutti i giorni, che unisce la praticità al buongusto.
Vengono presentate molto silhouette che tendono all’oversize, camicie con collo alla koreana e polo in maglia con colori facilmente abbinabili, sia in un outfit monocromatico, sia in uno spezzato. Per quanto riguarda il mondo degli accessori e delle calzature il prossimo anno vedremo molte rivisitazioni non convenzionali di sneakers e stringate, insieme ai sandali alla francescana e a un azzardato ritorno delle scarpe con gli strappi.

Immancabili poi gli abbinamenti più estrosi e simpatici dei numerosi buyer e fashion blogger presenti alla mostra, tantissimi gli scatti e i selfie con le varie personalità del Pitti Uomo; non mancano neanche le critiche, come ogni anno, ai look più eccentrici ed improbabili. Ma, come direbbe Oscar Wilde, “nel bene o nel male, purché se ne parli”!